Incidente all’estero, chi risarcisce eventuali sinistri stradali?

Tempo di vacanze è di viaggi, ma prima di partire sei davvero sicuro di sapere tutto quello che ti serve per poter affrontare il viaggio nel migliore dei modi? Bene, allora una cosa che devi assolutamente conoscere, sia che tu decida di partire con la tua auto o moto, sia che decida di noleggiarne una sul posto, è come ci si deve comportare in caso di incidente all’estero. Certo, questa è un’ipotesi che non si augura nessuno, è ovvio, ma è sempre meglio sapere cosa fare.

Cosa dice la normativa

Quando si verifica un incidente all’estero entrano in gioco diversi attori: la normativa italiana, quella del Paese dove si verifica l’incidente, e quella europea. Dal 2000 la UE ha approvato la quarta direttiva RCA, 2000/26/CE poi abrogata e trasfusa nella 2009/103/CE, secondo la quale in caso di incidente stradale all’estero si può richiedere risarcimento direttamente al proprio Paese. Tuttavia questo non sempre è possibile, e allora vediamo quali sono i casi.

  • Solo se il sinistro si è verificato negli stati appartenenti alla Comunità europea o che aderiscono al sistema della Carta Verde.
  • Se l’incidente è occorso tra veicoli assicurati presso un’assicurazione della UE e che ivi abbia sede.
  • Se il veicolo che ha causato l’incidente staziona abitualmente in uno stato della UE e per tanto deve o essere immatricolato in uno di tali Stati o avere targa di uno di tali Stati membri e che sia diverso da quello della vittima.

Ogni assicurazione deve nominare in ciascun Stato membro della UE un’assicurazione mandataria per la liquidazione dei sinistri a favore di quelle vittime residenti nel medesimo territorio e che sia diverso da quello in cui l’incidente si è verificato. A quel punto la mandataria riceve la richiesta e liquida il sinistro entro tre mesi.

Richieste dirette all’assicurazione del responsabile dell’incidente

incidente comunità europeaUna delle opzioni possibili è quella di fare richiesta direttamente all’assicurazione di chi ha causato il sinistro in un Paese della Comunità europea diverso dall’Italia. Quindi in caso di cittadino italiano che ha subito un sinistro al di fuori dell’Italia e rientra in una delle condizioni su descritte, la possibilità è che si rivolga direttamente all’assicurazione della controparte, oppure che si rivolga all’assicurazione mandataria qui in Italia. In questo caso, l’assicurazione mandataria ha tre mesi di tempo per formulare un’offerta al danneggiato facente richiesta. Se nono vi sono problemi si riceve l’offerta e si decide autonomamente se accettare o rigettare quanto proposto.

Nel caso invece il mandatario non dovesse formulare alcuna offerta entro i termini prestabiliti, ci si può rivolgere alla Consap che oltre a gestire i fondi per le vittime della strada ha la funzione di Organismo di Indennizzo Italiano  che si può, oltre tutto, avvalere dell’Ufficio Centrale Italiano (UCI) che può intervenire nella liquidazione dei sinistri avvenuti in uno stato membro della UE.

Quando è indispensabile un legale

Se viene formulata un’offerta di risarcimento, ma questa non dovesse soddisfare i requisiti, o se si dovessero riscontrare difficoltà nella richiesta di risarcimento, ci si può rivolgere a risarcimentifacili.com per ottenere un’assistenza legale consona al tipo di problematica riscontrata. In questi casi, infatti, ci si deve necessariamente addentrare in quella che è la normativa europea.