In viaggio a Roma coi bambini, cosa fare se serve un medico

Quando si viaggia con i bambini c’è poco da fare, bisogna essere pronti a tutto, varie ed eventuali. Delle volte va tutto liscio, e per fortuna, delle altre però può accadere che i bambini si ammalino o che si sentano male o che cadano proprio mentre siamo fuori casa e allora, non avere un piano B, può essere un errore davvero da evitare. Purtroppo, infatti, quando non si ha idea di come muoversi in una città, o comunque un luogo che non conosci, anche le situazioni meno serie diventano più complicate.

Viaggio a Roma coi bambini, parti preparato

Ovviamente ci si augura che tutto, in viaggio, vada sempre per il meglio, ma partire preparati è sicuramente la cosa più sensata che si possa fare se si viaggia con dei bambini, di qualsiasi età siano. Non dimenticare mai di portare tutte le medicine che ti possono servire in occasioni particolari, come un antipiretico, per esempio, e della soluzione isotonica o ipertonica per il raffreddore. Un’altra cosa che non dovresti lasciare a casa è il termometro. Detto così sa di anatema, ma non si tratta di portarsi sfortuna, quanto di partire ben organizzati per ogni evenienza, e se poi non dovessimo usarlo, tanto meglio!

Se il bambino cade, si ammala o si sente male in viaggio

bambini febbreDelle volte basta una banale caduta per rovinarsi la vacanza se a farsi male è un bambino. Se si tratta di una semplice contusione non fa nulla, i bambini hanno un sacco di risorse, per cui si riprenderà presto, basterà acquistare in una qualsiasi farmacia una pomata all’arnica da utilizzare su eventuali lividi o ematomi. Ma se il piccolo sbatte la testa o si fa male a un arto, può essere necessaria una visita medica e, eventualmente, una radiografia. Allo stesso modo se viene la febbre proprio mentre siamo in vacanza, possiamo somministrare del paracetamolo, ma sarebbe comunque bene prima consultare un pediatra a roma che possa dissipare eventuali dubbi e prescrivere la migliore terapia per il nostro caso.

Ci sono poi delle situazioni in cui il bambino, anche a seconda dell’età, manifesta dolori da colichette, reflusso, o mal di pancia, stitichezza, insomma, tutta una serie di disturbi legati anche all’alimentazione e allo stress da viaggio, ma che comunque non dovrebbero mai essere trascurati, almeno per stare più tranquilli fino al rientro a casa e alla visita dal proprio pediatra.

Dove far visitare il bambino a Roma

Se ci troviamo in viaggio a Roma e il bambino si dovesse sentire male, come in una delle situazioni su descritte, le possibilità di avere una visita, anche rapida, in città sono diverse. Partiamo subito con i casi di emergenza. Per gestire i casi urgenti è presente sul territorio l’ospedale pediatrico Bambin Gesù, una struttura ospedaliera specializzata nella cura di problematiche dell’età pediatrica. I tempi di attesa però sono variabili. In alternativa ci si può recare dalla guardia medica turistica di Trastevere, ma vale lo stesso discorso per quanto riguarda le attese, del Bambini Gesù. In ultima istanza si può portare il bambino da un pediatra privato a pagamento, ma è possibile che non possa gestire la chiamata in giornata, o anche frure di un servizio di medici a domicilio presente sul territorio.